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cosa significa essere intolleranti al lattosio?

intolleranza al lattosio

Le intolleranze stanno lentamente ottenendo sempre più attenzione. Però alcune intolleranze, come quella al saccarosio e al fruttosio, sono ancora poco conosciute.

Tuttavia, c’è un’intolleranza che da decenni ha creato problemi al livello digestivo: il lattosio.

Sebbene l’idea di avere un'”intolleranza al lattosio” sia comune, cosa significa in realtà essere affetti da questa condizione? Cerchiamo di capire cos’è un’intolleranza e come un’intolleranza al lattosio rappresenti una sfida alimentare unica.

cosa sono le intolleranze alimentari?

Prima di parlare delle specificità del lattosio, è importante capire cosa sono le intolleranze.

Il fattore di differenziazione più importante è che un’intolleranza alimentare non è un’allergia alimentare. Un’allergia alimentare è una reazione allergica del sistema immunitario dell’organismo. Può verificarsi anche con la più piccola esposizione a un alimento e può essere estremamente pericolosa.

Un’intolleranza alimentare è semplicemente l’incapacità dell’organismo di scomporre e digerire correttamente alcuni tipi di alimenti. Questo perché l’organismo non riesce a produrre una quantità sufficiente degli enzimi necessari.

Le intolleranze alimentari non sono in genere pericolose, ma possono essere molto fastidiose e comportare una serie di effetti collaterali spiacevoli. Inoltre, possono manifestarsi in forme diverse a seconda dell’alimento che le provoca.

Un esempio tipico è l’intolleranza al lattosio.

Cos’è l’intolleranza al lattosio

A seconda della fonte, il lattosio viene definito zucchero o carboidrato e si trova nel latte, nel gelato, nel formaggio e in altri prodotti lattiero-caseari. Un individuo soffre di intolleranza al lattosio quando il suo organismo non è in grado di produrre abbastanza enzimi per consentire all’intestino tenue di scomporre il lattosio. Questa mancanza di capacità digestiva viene definita “malassorbimento del lattosio”.

Sebbene molte persone soffrano di malassorbimento del lattosio, ciò non equivale automaticamente a un’intolleranza al lattosio. È solo quando il malassorbimento porta a sintomi, come gonfiore e gas, che una persona viene considerata ufficialmente intollerante al lattosio.

Si stima che più di due terzi della popolazione mondiale soffra di malassorbimento del lattosio. Tuttavia, vale la pena sottolineare che questo dato dipende fortemente dall’area geografica.

Per esempio, uno studio della Cornell University ha scoperto che coloro i cui antenati hanno vissuto in zone con climi rigidi e malattie pericolose sono meno in grado di digerire il latte. Questo perché le regioni in cui vivevano le loro famiglie non potevano sostenere l’allevamento di mucche e, nel tempo, le tendenze culturali hanno portato gli abitanti locali a perdere la capacità di digerire il latte.

In Italia, secondo l’Associazione Italiana Latto-Intolleranti, “si ritiene che circa il 50% della popolazione sia intollerante al lattosio, anche se non tutti i pazienti manifestano sintomi. La distribuzione varia significativamente a seconda delle zone, con maggiore presenza nel sud Italia e nelle Isole.

In Cina, in Giappone e in Sud Africa l’intolleranza al lattosio si aggira tra l’80 e il 100% della popolazione. Negli Stati Uniti, la carenza di lattasi colpisce il 22% circa della popolazione adulta. In Europa la situazione è abbastanza variegata: nell’Europa meridionale i soggetti che presentano tale difetto sono circa il 70%, nell’Europa centrale la percentuale si aggira attorno al 30% mentre l’incidenza percentuale è decisamente minore nell’Europa settentrionale, si attesta infatti attorno al 5%”.

Come può aiutare Intoleran?

Sebbene sia difficile stabilire con esattezza quante persone abbiano un’intolleranza al lattosio, è chiaro che si tratta di una condizione comune. Per tutti coloro che hanno o pensano di avere una sensibilità al lattosio, Intoleran ha una soluzione.

La nostra  linea di prodotti Lattasi aiuta le persone a aumentare il numero di enzimi di cui il loro organismo ha bisogno per digerire correttamente il lattosio. Questi enzimi possono essere assunti in capsule, compresse o liquidi. Sei tu a decidere il formato e se preferisci assumerle con i singoli pasti e spuntini o solo una volta al giorno.

Gli enzimi sono inoltre innocui e quelli inutilizzati passano senza problemi attraverso l’apparato digerente. Questo rende gli integratori un ottimo strumento diagnostico per coloro che non sono sicuri che il lattosio sia la causa dei loro problemi digestivi.

L’obiettivo dei nostri prodotti a base di lattasi è semplice. Vogliamo che coloro che non riescono a digerire completamente il lattosio possano tornare a godersi la vita. Indipendentemente dalla storia familiare o dallo stato di salute attuale, offriamo un modo per far sì che le persone possano godere di nuovo del cibo, anche se hanno un’intolleranza al lattosio.

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